Martedì, 28 Maggio 2024

Dalla prosa nazionale alla musica: parte il Campania Teatro Festival 2023

Nove sezioni, 93 eventi, 57 prime assolute. Sono i numeri della sedicesima edizione del Campania Teatro Festival, la rassegna teatrale diretta da Ruggero Cappuccio, in programma dal 9 giugno al 9 luglio 2023. 

Internazionale, prosa nazionale, danza, osservatorio, SportOpera, musica, letteratura, progetti speciali, mostre: queste le sezioni della manifestazione che per 31 giorni ospiterà ben 57 prime assolute e cinque nazionali.  Oltre ai teatri napoletani, quali Politeama, Mercadante, Trianon, Nuovo, Sala Assoli, Tan e al Colosseo di Baiano, in provincia di Avellino, location degli spettacoli sarà Villa Floridiana, dove saranno allestiti due palchi in maniera permanente.

Altri appuntamenti si svolgeranno in alcuni spazi di grande fascino e storia della regione: il Teatro Romano di Benevento, il Duomo di Salerno, Villa Campolieto di Ercolano (Napoli), la località di Foresta a Tora e Piccilli (Caserta), il Tabacchificio di Paestum (Salerno), il Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Salerno), il Cortile del Museo di Sarno (Salerno).
Ecco una selezione di eventi delle varie sezioni della rassegna.

Internazionale

Tra gli ospiti di questa sezione: John Malkovich, protagonista con Ingeborga Dapkunaite l’8 e il 9 luglio dell’illuminante mistero di “In the solitude of cotton fields” di Koltès, per la regia di Timofey Kuliabyn, prima nazionale al Politeama di Napoli, in lingua inglese con sovratitoli in italiano. Kristian Lupa, geniale regista polacco, nello stesso spazio di via Monte di Dio mette in scena l’1 e il 2 luglio, date di debutto nel nostro Paese, “Capri- the island of fugitives”, uno spettacolo drammaticamente attuale, ispirato a “Kaputt” e “La pelle” di Curzio Malaparte e destinato ad un pubblico adulto. Sempre Politeama, il 18 e il 19 giugno si potrà assistere in prima nazionale a “Kingdom”, scritto e diretto dall’artista belga Anne Cecile Vandalem, con Das Fraulein (Kompanie). Su un conflitto ancora più drammatico e sugli effetti che ha sull’esistenza di quattro personaggi - due uomini e due donne – arrestati in tempo di guerra, ci offre spunti di empatica riflessione “Existenz” della drammaturga siriana Wihad Suleiman, un testo, privo di sentimentalismo ma non di un sorprendente ed esorcizzante umorismo, che, il 7 luglio e in doppia replica l’8 nella Sala Assoli di Napoli, è affidato alla messa in scena, in prima assoluta, della regista berlinese Lydia Ziemke. Lo spettacolo, in arabo e tedesco con sovratitoli in italiano, è co-prodotto dalla Fondazione Campania dei Festival. Il 4 luglio a Villa Floridiana, il programma della Sezione Internazionale prevede “Whirling Ladder/Upright” della coreografa Chun Zang, uno spettacolo di danza che prende spunto da un antico mito cinese. Dove il fango del Fiume Giallo diventa respiro e vita, nella celebrazione animalesca e divina dell’umano. Un viaggio poetico del corpo, che cresce dalla terra e danza con la forza primordiale.

Prosa nazionale

Atteso il “Circus Don Chisciotte” di Ruggero Cappuccio, per la regia di Antonio Latella, con Marco Cacciola e Michelangelo Dalisi, che debutterà il 13 e 14 giugno al teatro Mercadante di Napoli. Nello stesso spazio, il 20 e il 21 giugno è in programma “Il rito” di Ingmar Bergman, adattato per la scena e diretto da Alfonso Postiglione, mentre il 26 e il 27 giugno Andrée Ruth Shammah farà rivivere al CTF 2023 “I Promessi sposi alla prova”, caposaldo della letteratura italiana di Giovanni Testori, interpreti Giovanni Crippa, Federica Fracassi e Carlina Torta. Tutti e tre gli spettacoli sono coprodotti dalla Fondazione Campania dei Festival.

Progetti speciali

Tante anche in questa edizione le proposte da non perdere della Sezione dedicata ai Progetti Speciali, dove torna dal 12 giugno al 5 luglio, per il terzo anno consecutivo e con testi sempre inediti, “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli”, da un’idea di Ruggero Cappuccio e a cura di Marco Perillo. Cinque attori (in questa edizione Maddalena Crippa, Lino Guanciale, Gea Martire, Galatea Ranzi e Giancarlo Ratti) daranno anima e voce a cinque racconti brevi ispirati all’epoca borbonica scritti da altrettanti narratori (Linda Dalisi, Antonio Marfella, Marco Perillo, Fabio Pisano, Nadia Terranova). I monologhi sono in programma al Teatrino della Verzura di Villa Floridiana, ma quello interpretato da Gea Martire debutterà il 15 giugno nel Cortile del Museo di Sarno (Sa) e sarà poi replicato il 28 giugno nel suggestivo spazio vomerese e l’8 luglio nella località di Foresta a Tora e Piccilli (Ce), dove aprirà il Festival Forestàte. Il progetto prevede, come da virtuosa tradizione, la pubblicazione di un’agile guida dei siti borbonici della Campania, redatta da Marco Perillo, che sarà distribuita gratuitamente agli spettatori.

Musica

Promettono emozioni sotto le stelle anche gli eventi della Sezione Musica. Il 9 giugno in Villa Floridiana si potrà assistere a “Nevica sulla mia mano”, spettacolo di parole, musiche e immagini con Peppe Servillo, che apre il Campania Teatro Festival 2023. Una grande storia di amicizia, quella tra Lucio Dalla e il poeta Roberto Roversi, viene raccontata attraverso le loro lettere e canzoni. Progetto di Mario Tronco, fumetti e animazione di Igort.

Danza

Villa Floridiana ospiterà anche 2 dei 4 spettacoli della Sezione Danza. Il 15 giugno “Timelessness Dances_primo passo”, concept e coreografia di Adriana Borriello su musica di Thierry De Mey, sistema di amplificazione del movimento di Edoardo Maria Bellucci, luce di Gianni Staropoli. Per questo studio, in scena con la Borriello, ci saranno altri 4 danzatori (Erica Bravini, Michele Ermini, Michael Incarbone, Ilenia Romano). Il 26 e il 27 giugno nella location vomerese approderà invece il teatro-danza di “Vanity Dark Queen-Niobe regina di Tebe”, autore e regista Stefano Napoli. Con Paolo Bielli, Francesca Borromeo, Alessandro Bravo, Paolo Di Caprio, Simona Palmiero e Luigi Paolo Patano.

SportOpera

Al Nuovo andranno in scena anche, dal 20 al 25 giugno, tutti gli spettacoli di SportOpera, l’originale rassegna nella rassegna, a cura di Claudio Di Palma e Vesuvioteatro, che in questa edizione, partendo dall’esistenza certificata da Platone di una complementarietà tra filosofia e atletismo, trova nel dialogo la cifra espressiva delle sue tracce drammaturgiche. Si parte il 20 giugno con “Atleti (al campo di allenamento)” dai testi di Franco Arminio, esito di un laboratorio tenuto da Paola Carbone. Il giorno successivo si potrà assistere a “Tennis batte Cartesio”, dall’omonimo libro di Laura Salomon, una narrazione filosofico-sportiva con Galatea Ranzi che arriva a sconfessare il dualismo cartesiano. La bicicletta diventa invece “ornamento del paesaggio dell’infanzia” in “L’angelo e l’automa”, da un breve saggio di Curzio Malaparte, dove si mettono a confronto la spiritualità atletica di Bartali e l’efficienza meccanica di Coppi.

Letteratura

Vesuvioteatro organizza anche la Sezione Letteratura, a cura di Silvio Perrella, con il coordinamento di Brigida Corrado, che concentra i suoi eventi dal 5 al 9 luglio nel Teatrino della Verzura di Villa Floridiana. “Due” è il titolo che fa da filo conduttore in questa edizione del Festival, a testimoniare il valore fondamentale della relazione, senza la quale “si è nulla, meno di uno, meno di zero”. Si inizia con Luigi e Martino Lo Cascio, diversi nei tratti e nei gesti, che si incontrano come “Fratelli in versi” sulle strade della poesia. Si prosegue, il giorno successivo, con “A casa con il poeta”, lo scambio generazionale, dialogando nell’infinito delle voci con una cerimonialità quasi giapponese, tra lo scrittore e critico letterario Paolo Lagazzi e il poeta Attilio Bertolucci, scomparso nel 2000.

Osservatorio

Sono 17 gli eventi dell’Osservatorio tradizionale del Festival, 9 dei quali provenienti dall’esperienza compiuta della rassegna “Quartieri di Vita. Life infected with social theatre!”, dedicata alla formazione e al teatro sociale. Quindici di questi spettacoli, sguardo sulla scena del futuro che ogni anno riserva gradite sorprese, saranno ospitati, dal 13 giugno al 2 luglio, al Trianon. Si parte con “Afànisi”, testo e regia di Alessandro Paschitto, in scena con Raimonda Maraviglia e Francesco Roccasecca.

Mostra

Anche quest’anno il Maestro Mimmo Paladino donerà al Festival la sua arte e l’immagine grafica della rassegna. Una mostra, dedicata al suo cinema, attraverso le fotografie di scena realizzate da Pasquale Palmieri, sarà allestita, a cura di Maria Savarese, nella Villa Campolieto di Ercolano dal 22 giugno al 20 settembre. Coproduzione delle Fondazioni Campania dei Festival e Film Commission Regione Campania.

La rassegna Campania Teatro Festival è realizzata con il sostegno della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e si avvale anche di un contributo annuo del Ministero della Cultura.

Campania Teatro Festival 2023: il programma completo

Ph: Natalia Kabanow

Donatella Alonzi
Author: Donatella Alonzi
Giornalista professionista e videomaker. Animalista convinta, mamma di Lucia e di Bella, la sua buffa cagnolina.

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