Lunedì, 17 Giugno 2024

SEA and YOU: fado, flamenco e canzone napoletana insieme a Galleria Toledo

Porto, Granada e Napoli: c’è un filo conduttore che lega queste tre città e civiltà, e passa attraverso la musica. Le tre sorelle del Mediterraneo – fado, flamenco e canzone napoletana – si sono incontrate grazie all’ultima tappa del festival “SEA and YOU” ideato dall’associazione Napulitanata.

L’evento, che è stato ospitato venerdì 26 aprile 2024 al teatro Galleria Toledo, è stato aperto dal grande Enzo Gragnaniello, con la sua ’O mare e tu, ovvero il brano che ha ispirato l’intera iniziativa.

Guarda l’intervista a Mimmo Matania (Napulitanata)


Presentato dal conduttore Gianni Simioli, il coinvolgente concerto si è svolto in tre sezioni, ciascuna dedicata alle tre musiche protagoniste: il fado con artisti di Ideal Clube di Porto, il flamenco del collettivo di Jihan e la canzone napoletana d’arte con i musicisti e interpreti di Napulitanata. Infine, l’intreccio reale tra le tre compagini, in cui tutti gli artisti, ognuno nella sua lingua, hanno cantato una versione inedita di ‘O mare e tu di Gragnaniello.

Il festival itinerante e interculturale

Organizzato da Napulitanata con Caja Granada Fundacíon e Ideal Fado, grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea, e con il patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Napoli, Napoli – Città della Musica e Comune di Maia, il festival per sei mesi ha generato simbiosi musicali tra Italia, Portogallo e Spagna. “SEA and YOU” ha infatti debuttato in autunno a Granada, ha avuto una seconda tappa invernale a Porto e si è concluso venerdì scorso a Napoli con l’incontro tra fado, flamenco e canzone napoletana d’arte.

La musica partenopea, in particolare, ha attraversato un excursus cronologico emozionale, iniziando da “Luna Nova” di Salvatore Di Giacomo, di cui ricorrono i 90 anni dalla morte e proseguendo con “Luna rossa”, fino al totem “‘O sole mio”, tra presente e passato. Non è mancato un omaggio al maestro Renato Carosone, affidato al pianista-solista Pasquale Cirillo.

La formazione di Napulitana nel live di Galleria Toledo era composta da Manuela Renno, Alessandro Colmaier, Emanuela De Rosa e Pasquale Pirolli (canto), Giuseppe Arena (contrabbasso), Donata Greco (sax e flauto), Pasquale Cirillo (pianoforte) e Mimmo Matania (fisarmonica), Fabio Esposito (percussioni). 

Napulitana, lo spazio dedicato alla canzone napoletana d’arte

Napulitanata nasce nel 2015 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale napoletano. In particolare, la canzone napoletana classica. Nello stesso anno vince il bando del Comune di Napoli per ottenere uno spazio a titolo oneroso nel complesso monumentale della Galleria Principe di Napoli. La sala (un ex deposito di rottami di taxi), in piazza Museo Nazionale 10/11, è stata ristrutturata con una azione interamente autofinanziata dall’associazione omonima Napulitanata ed è stata trasformata in un hub culturale esclusivamente dedicato alla canzone napoletana. Da sette anni si svolgono periodicamente concerti, mostre e attività di formazione.

Guarda anche l'intervista a Enzo Gragnaniello

Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista professionista, è specializzata nel giornalismo sociale. Ha collaborato con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca. Collabora con la rivista Comunicare Il Sociale.

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