Sabato, 15 Giugno 2024

Napoli: gli attivisti chiedono la cittadinanza onoraria per Julian Assange

Un appello per chiedere al Consiglio comunale di Napoli la cittadinanza onoraria per Julian Assange. A lanciarlo è il comitato cittadino  #freeassangenapoli, mercoledì 28 dicembre 2022 alle 12 in via Verdi.

“Privato della libertà oramai dal 2012, da quando dovette trovare asilo nell'ambasciata dell'Ecuador in Inghilterra – spiegano gli organizzatori - Julian Assange è rinchiuso ora da 4 anni a Belmarsh, il carcere più rigido del Regno Unito, senza una condanna, in condizioni durissime (rinchiuso in  una cella di 2 x 3 m, senza vedere la luce del sole, in condizioni di salute estremamente precarie) in attesa della sentenza dell’Alta Corte Britannica, che dovrà a breve decretare o meno la sua estradizione verso gli Stati Uniti, dove lo attende un processo mosso da una accusa tanto assurda quanto pretestuosa, che pretende di condannarlo fino a 175 anni di carcere, solo per aver fatto il suo lavoro di giornalista ed aver rivelato i crimini dei potenti”.

“Julian Assange – sottolineano - sta pagando un prezzo altissimo, reo di aver reso -attraverso il sito wikileaks- il pubblico più consapevole della realtà dei crimini di guerra americani in Iraq e Afghanistan. Julian Assange è un vero e proprio prigioniero politico del nostro Occidente democratico e la vicenda di Assange prova  che anche le democrazie occidentali hanno il terrore di chi racconta la verità. Ma dobbiamo smettere di trattare il suo come un caso sui generis: riguarda la libertà di stampa, non solo Assange, ma tutti i giornalisti ha affermato recentemente Stella Moris, moglie ed avvocato di Assange”.

L’appello alla mobilitazione “Oggi – continuano gli attivisti - solo la sensibilizzazione popolare può spingere la mobilitazione di grandi istituzioni sovranazionali affinché  si possa salvare Assange dall’estradizione in uno stato che, come emerso dal processo spagnolo contro la società di sorveglianza UC Global e dalle inchieste di Yahoo News, ha progettato di avvelenarlo o assassinarlo in altro modo durante il periodo da lui trascorso presso l’ambasciata ecuadoriana a Londra come rifugiato.

Da oltre un mese gli attivisti di #freeassangenapoli nelle piazze della città hanno portato all’attenzione dei cittadini questa terribile vicenda con iniziative di sensibilizzazione ed informazione, incontri mostre e dibattiti. Ma il tempo per Assange sta scadendo ed è il momento che la città tutta dia un segnale a conferma della storia civile e democratica di Napoli”.

Leggi | Il testo dell’appello

Author: Redazione

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